All’Hotel Pulitzer di Roma trova spazio un elegante ristorante chiamato Ristorante Paparazzi. L’elegante locale romano diretto dallo Chef Paolo che oggi vogliamo presentarvi così:

IdentiCHEF

NOME: Paolo Brando
SEGNI PARTICOLARI: sempre di buon umore
RESIDENZA: dietro i fornelli del Ristorante Paparazzi a Roma

ristorante a Roma Chef Paolo

Innanzitutto Buongiorno e grazie per averci concesso quattro chiacchiere nel tuo regno. Sarebbe buona prassi iniziare l’intervista chiedendoti il tuo piatto forte, ma vogliamo conoscerti proprio a fondo e quindi chiediamo… il piatto che più detesti cucinare?
<<MMMhhh vediamo… amo molto cucinare ed è difficile dire che detesto un piatto, ma pensandoci bene direi i calamari ripieni: hanno un procedimento lungo sia per la preparazione sia per l’impasto interno, con lo stesso tempo preferisco preparare delle succulente linguine allo scoglio.>>

Noè con la sua arca salvò 7 coppie di animali, tu quali ingredienti non lasceresti mai a terra?
<<Beh come non portare la cipolla Rossa di Tropea, anche se ci tengo a precisare che sono di Maratea. Olio EVO, farina 00, riso venere, pomodori pachino e dulcis in fundo un bel trancio di Ricciola, con questi pochi ingredienti potrei fare diversi tipi di antipasti, primi piatti e secondi.>>

Una cena a quattro mani con Gordon Ramsay, Joe Bastianich, Antonino Cannavacciuolo o chi fa da sé fa per tre?
<<Grandi chef senza nulla da dire, ma chi fa da sé fa per tre e, visto che la mia grande passione è cucinare, fare da solo mi permette di esprimermi mettendo tutta la mia fantasia, è questo l’ ingrediente giusto che mi fa amare tutti i giorni questo lavoro.>>

Adesso ti chiediamo di continuare la frase: se non fossi diventato Chef avrei voluto essere…
<<Senza alcun dubbio un pescatore. Da piccolo preferivo marinare la scuola per andare a pescare con mio padre che fa questo lavoro da tutta una vita. La passione per il mare è dentro di me, forse proprio per questo che i miei piatti migliori sono a base di pesce.>>

Carlo Cracco suggerisce che “Se vuoi fare il figo devi usare lo scalogno”, ma se volessimo solo cucinare bene?
<<Mah! Se lo dice Cracco non discuto, ma per me l’unico ingrediente che fa figo è la “passione”.>>

Per concludere la nostra intervista vorremmo sapere chi è stato il tuo maestro, la persona dalla quale hai imparato di più.
<<Senza alcun dubbio Mario Aniello: maestro di vita, di viaggi e di cucina. Insieme abbiamo fatto tante esperienze: siamo partiti dalla mia amata terra Maratea, siamo poi stati in Spagna, Lampedusa e Abruzzo, poi mi sono fermato a Roma. Prima in un ristorante molto conosciuto a Trastevere e poi qui all’ Hotel Pulitzer.>>

I segreti dello Chef Otello

Grazie di cuore allo Chef Paolo che ci ha concesso questa simpatica intervista. Se volete conoscerlo, ma soprattutto se volete assaggiare le sue prelibatezze, lo trovate nella cucina del Ristorante Paparazzi in viale Marconi 905 a Roma. Per le vostre vacanze romane vi consigliamo di provare assolutamente i suoi bucatini all’amatriciana!

Informazioni sull'autore

Dietro un Hotel Planetaria c’è molto di più di un albergo….Planetaria Hotels propone esperienze esclusive di ospitalità, di ristorazione e di benessere: soggiornare in uno dei Planetaria Hotel è un’esperienza unica e irrepetibile.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata