Eccoci di nuovo alle prese con un’altra piccola ma interessante curiosità riguardante i Mondiali di calcio 2014 in Brasile.

Oggi vogliamo raccontarvi una storia che ebbe inizio nel 1930, quando venne si svolse il primo Mondiale di calcio. Questo primo grande evento calcistico venne disputato in Uruguay e furono solamente 13 le squadre nazionali che parteciparono. L’idea fu di un dirigente sportivo francese, Jules Rimet, dal quale prese il nome la famosa coppa che veniva sollevata dalla squadra vincitrice del torneo. Ed è proprio la storia della coppa dei Mondiali che oggi vogliamo raccontarvi.

Il primo modello di coppa, creata per i Mondiali di calcio, raffigurava la dea alata della vittoria (Nike), e venne plasmata dall’orafo francese Abel LaFleur. L’originale di questa coppa venne vinta definitivamente dal Brasile nel 1970, poiché il regolamento FIFA imponeva che la prima nazione ad aggiudicarsi il trofeo per la terza volta la dovesse tenere.

Ed è stato allora che la grande abilità manifatturiera italiana è scesa in campo con il designer e orafo milanese Silvio Gazzaniga. Nel 1971, lo scultore italiano partecipò ad un concorso tra 7 nazioni e tra ben 53 progetti diversi venne scelto il suo. Da quel momento diventò quella che tutti noi conosciamo come l’ufficiale coppa del mondo FIFA.

Mondiali 2014

Mondiali 2014 | Curiosità dalla coppa

Le caratteristiche di questo trofeo sono davvero incredibili. Pesa circa 6,2 kg ed è formata per la quasi totalità da oro massiccio 18 carati, ad eccezione di due strisce trasversali di malachite semipreziosa poste sulla base. Rappresenta idealmente i valori della gioia e della grandezza di un atleta nel momento della vittoria attraverso il simbolo di due atleti che nell’atto dell’esultanza sorreggono l’intero globo terrestre.

Sotto il basamento vengono di volta in volta scritti i nomi delle nazioni vincitrici del trofeo nella lingua originale del paese vincitore.

Inizialmente, il prezioso lavorato veniva affidato per circa 3 anni  alla nazione detentrice del titolo, ma dopo alcuni danneggiamenti e smarrimenti, seguiti da altrettanti restauri e riparazioni, si è deciso di conservare l’originale nella sede della FIFA a Zurigo, dalla quale viene spostata solo in alcune occasioni ufficiali o di beneficenza. Proprio per questo motivo, ad ogni mondiale, una copia in bronzo dorato viene donata alla squadra vincitrice del torneo, che la porterà in patria.

Chissà chi sarà quest’anno a poter sollevare il prezioso oggetto?

Noi intanto vi facciamo rivivere i bei momenti della vittoria azzurra del 2006:

E ricordatevi che le partite dei mondiali 2014 possono essere seguite anche nel magnifico giardino di Enterprise Hotel grazie al maxischermo collocato per l’occasione.

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